Tessuto connettivo: la differenza tra quello maschile e femminile

Non è difficile notare che uomini e donne hanno un diverso modo di ‘ingrassare’ e quindi di distribuire il grasso all’interno del proprio corpo. Questo perchè l’epidermide e il derma nella donna si presentano più sottili che nell’uomo e la quantità di tessuto adiposo è maggiore. In più il tessuto adiposo femminile mostra una struttura diversa rispetto a quella maschile. Come aggravante si aggiunge il fatto che le cellule adipose femminili tendono ad immagazzinare una quantità maggiore di grasso. All’estrogeno, in particolare, va assegnato un ruolo chiave nella formazione della cellulite, è causa dell’accumulo di grassi e liquidi nella zona dei fianchi e delle cosce. Ciò diventa visibile soprattutto durante il periodo che precede le mestruazioni, infatti ad ogni ovulazione il tasso di ormoni si alza favorendo l’accumulo di grasso e acqua. Molte donne in questo periodo possono prendere fino a 2 kg.

Anche la pillola anticoncezionale intensifica il processo di accumulo di grasso e ritenzione idrica. Gli ormoni femminili non sono solo responsabili degli accumuli di liquidi e grassi: essi allentano inoltre il tessuto facendogli perdere elasticità e tonicità, fatto positivo in gravidanza perché questo permette alla pelle di adeguarsi al mutamento di alcune parti del corpo. Un’altra differenza molto significativa tra il tessuto connettivo maschile e femminile consiste nella sua struttura. Le fibre dei tessuti negli uomini sono disposte a rete, s’incrociano e si sostengono a vicenda. A differenza di queste, le fibre femminili corrono verticali dal muscolo alla superficie della pelle. Questo lo rende più estensibile, fondamentale durante la gravidanza, molto più problematico nel caso si assumono troppe calorie e si pratichi poco esercizio fisico.

Ecco perché gli uomini, anche se in notevole sovrappeso, non hanno gli stessi problemi che affliggono le donne. Non soffrono degli inestetismi causati dalla cellulite e hanno generalmente la pelle e i tessuti molto più sodi. Per le donne invece c’è la continua lotta per tenere a bada questa sgradevole situazione e per fare ciò si ricorre a trattamenti estetici, massaggi, diete, rimedi vari, farmaci… A fronte di una spesa non indifferente e scarsi risultati.

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