Henné per capelli: caratteristiche, benefici e dritte

Si sente sempre più parlare dell’henné, da molti conosciuto per via dei tatuaggi temporanei. Ebbene, è un ottimo prodotto naturale per i capelli, sia che si tratti di tingerli o semplicemente curarli. Leggi l’articolo per saperne di più su questa fantastica polvere!

L’henné, o henna, è una polvere colorante naturale che deriva dalla Lawsonia Inermis, un arbusto spinoso ricco di lawsone, un pigmento arancio-rosso intenso. Viene utilizzato dall’antichità per colorare i capelli, ma contiene sostanze che oltre a tingere contribuiscono a nutrire, rinforzare e lucidare la chioma, con benefici anche per la cute.

L’henné naturale puro a base di sola Lawsonia è rosso, non schiarisce ma copre i capelli bianchi. La sua intensità dipende dal tempo di posa ma anche dal tipo di capello e dalla sua capacità di assorbimento. L’henné neutro, con sole proprietà lucidanti e curative, si ottiene con la polvere di un’altra pianta, la Senna Italica (o Cassia Obovata) e viene utilizzato come base da miscelare ad elementi vegetali per creare nuances.

Insieme a rabarbaro e camomilla garantisce diverse tonalità di riflessi dorati. L’aggiunta di Indigofera tinctoria crea l’henné nero. In commercio si trovano miscele totalmente naturali o arricchite da agenti chimici per una colorazione migliore.

La polvere va lavorata come una pasta, allungandole con acqua bollente, alla quale si aggiungono limone, yogurt, bicarbonato di sodio, aceto e miele: l’insieme rende il colore più intenso e ammorbidisce i capelli. Usa sempre i guanti ed evita il contatto con materiali metallici.

Per intensificare i capelli rossi ed ottenere riflessi mogano, rame o prugna, acquista un henné puro a base di Lawsonia Inermis, eventualmente arricchito con altre polveri vegetali. Funziona anche con i capelli castano chiaro o medi.

Lhenné neutro miscelato per capelli biondi è in realtà trattamento riflessante e non una vera tinta. Particolarmente consigliato a chi ha chiome fragili e cute sensibile. Con una base castano scuro o mora, infine, l’henné riattiva riflessi dal rame al mogano, fino al prugna. L’aggiunta di polveri d’erbe scurenti come la Buxus Dioica (katam) crea sfumature variegate.

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